Bellissime

mercoledì, luglio 21, 2004

Anna Falchi


In lei i caratteri di due popolazioni si combinano alla perfezione, ossia la bellezza finlandese (capelli biondi ed occhi azzurri) e la spontaneità e allegria romagnola. Malgrado la sua estrema femminilità esteriore, lei stessa ammette di aver sempre avuto un caratterino tutto pepe, più affine a quello dei maschi che a quello delle ragazzine che giocano con le bambole e sognano il principe azzurro mentre ricamano all'uncinetto all'ombra del focolare domestico.

Sarà per via della suddetta mescolanza di generi e di culture che Anna si porta dentro? Nata il 22 aprile 1972 a Tampere, Finlandia, da madre finlandese (Kaarina Palomaki Sisko), e padre romagnolo (Benito Falchi, detto Tito), Anna Kristiina Falchi ha avuto modo di assaporare, a causa dei continui spostamenti della sua famiglia, i climi nordici come le delizie delle temperature adriatiche, il cibo senza fronzoli di estrazione finlandese come la lussureggiante cucina romagnola.

Una vita nomade che non ha mai permesso alla giunonica bellezza, almeno nell'età dell'infanzia e dell'adolescenza, di formarsi una solida cerchia di amicizie. Proprio quando stava per compiere quindici anni allora, la previdente madre, pensò bene di iscriverla ad una scuola per modelle dando così il via ad una delle carriere più fulminanti del settore.
L'abbandono della famiglia da parte del padre fu un ulteriore sprone che la spinse nel mondo dello spettacolo (a tutt'oggi i rapporti tra Anna e suo padre sono praticamente inesistenti).

Tutto ha inizio al fatidico concorso di Miss Italia 1989, dove Anna conquista il titolo di Miss Cinema ma dove, soprattutto, viene notata dal compianto Federico Fellini, il quale, contravvenendo alla sua famosa "passione" per le donne dal seno prosperoso (Anna allora non aveva le misure attuali), la vuole come tentatrice di Paolo Villaggio in uno spot di una famosa banca.

Nel 1992 su consiglio di un'amica tenta la strada del cinema. Marco Risi la nota e la vuole come protagonista femminile in "Nel continente nero" in cui interpreta il ruolo di Irene, al suo fianco Corso Salani e Diego Abatantuono. Da allora la sua carriera è andata in crescendo fino a giungere all'exploit del "45° Festival di Sanremo" in cui Pippo Baudo la chiama al suo fianco, insieme a Claudia Koll, allo scopo di attentare alle coronarie degli italiani durante la conduzione del festival.

La sua simpatia, la spontaneità, le diverse e divertenti gaffe, oltre ai vestiti mozzafiato esibiti sul palco, conquistano il cuore degli italiani e l'obiettivo dei paparazzi. In quel periodo Anna era fidanzata con l'ormai arcinoto Fiorello, presente fra i concorrenti della manifestazione.

Dopo il festival Anna girerà due film d'autore, "Celluloide" di Carlo Lizzani e "Giovani e belli" di Dino Risi. E' del dicembre di quell'anno il primo calendario che ritrae la splendida Anna in una sequenza di dodici fotografie che hanno fatto il giro di mezzo mondo e adornato migliaia di camerette.

Nell'aprile del 1996 finisce la sua storia d'amore con Fiorello, durata circa due anni. Passa così attraverso flirt veri o presunti, sempre prontamente colti dagli implacabili obiettivi dei fotografi gossipari.
Durante la lavorazione di "Caraibi", però, Anna spiazza tutti annunciando il suo fidanzamento con il collega di set Paolo Seganti. Ma su questa storia si sono versati fiumi d'inchiostro, poiché il sospetto di molti era che si trattasse solo di una manovra pubblicitaria.

Nell'estate del 1998 Anna Falchi incontra il campione di motociclismo Max Biaggi e nasce l'amore vero. Una storia tormentata e chiaccheratissima che terminerà purtroppo a due anni di distanza nel luglio del 2000. Un anno, quello, che si è rivelato per altri aspetti davvero d'oro per la nostra virago bionda, contrassegnato dal successo teatrale con la commedia "Se devi dire una bugia dilla grossa", ben cinque nuovi film, "La casa delle beffe", "Bodyguards", "Gli occhi dell'amore", "Operazione rosmarino" e "Amori paralleli".
La nostra Anna, che è ovviamente impensabile immaginare da sola, ha trovato l'amore con il regista Giulio Base suo partner anche nel film tv "Gli occhi dell'amore".

Nel 2003 il suo compagno è il manager Stefano Ricucci e nello stesso anno, Anna dà prova della sua serietà, impegno e determinazione ottenendo una laurea in Economia.

Pamela Anderson


Molti l’hanno ammirata nel serial Baywatch. Nel giro di poco tempo è diventata l’incarnazione delle fantasie sessuali del popolo maschile. Le sue foto e il video girato nei momenti più intimi con il suo ex compagno sono stati i più ricercati sulla rete. Oggi forse è in calo di popolarità, poichè l’armata delle siliconate incalza con sfrontata disinvoltura. Dall’universo televisivo a quello del cinema e della videimusic.
Inoltre Scrive publiweb.com che bisogna ammettere che la bionda Pamela Anderson è una donna dalle mille risorse: attrice di film e telefilm, disegnatrice di biancheria intima, accesa sostenitrice dei diritti degli animali. Ora la sensuale protagonista di Baywatch ha deciso di darsi alla letteratura. Pamela, infatti, ha dato alle stampe due racconti erotici ispirati alle sue esperienze personali. Nei due racconti, intitolati emblematicamente "Sopra il girovita" e "Sotto la cintura", vengono descritti piccanti dettagli di incontri d'amore. Alcuni sostengono però che dietro a questi due racconti ci sia un autore diverso da Pamela, sara vero?
E Ora, scrive virgilio.it, diventa anche un cartone animato: Si chiama "Erotica Jones" ed è l'alter ego animato della procace Pamela Andreson, la più nota bagnina della tv. La bella baywatcher sembra aver colpito anche il cuore del mitico Stan Lee, che dopo aver dato vita a personaggi del calibro di Spiderman, ha deciso di dedicare il suo talento artistico a niente meno che la protagonista "Stripperella", un nuovo cartoon che debutta questa settimana sugli schermi statunitensi. Dopo la tv, il cinema e il tanto discusso homevideo, la bella Pammy ci prova anche con i disegni, e anche se Erotica non poserà mai in nudo integrale i suoi super-seni sanno tirar fuori la verità da ogni malvivente!
VOTO 9,5